Un ammasso di granito e ferro.
A circa dieci miglia dalla costa toscana e a sessanta miglia dalla Corsica si erge imponente l’isola d’Elba. Nella parte occidentale una serie di alte montagne tra cui svetta il monte Capanne, il più alto di tutta la Toscana con i suoi oltre mille metri. Dalla sua sommità è possibile vedere l’intero arcipelago e quasi sembra di toccare con mano Marciana Marina, ai suoi piedi dopo che lo sguardo si è poggiato sui folti castagneti che si trasformano in macchia mediterranea. Ad est, dall’altra parte dell’isola, sul monte Calamita fino al 1981 era attiva la miniera sotterranea del Ginevro da cui si estraevano minerali di ferro e non a caso nel passato questa era chiamata la costa che brilla. Già Plinio il Vecchio scriveva ”Ilva cum ferri metallis”, ovvero l’Elba con le sue miniere di ferro e anche sulle carte nautiche viene richiesto di fare calcoli per la corretta determinazione della declinazione magnetica. Le miniere sono chiuse ma si stima la presenza di oltre cinque milioni di tonnellate di minerale che causano distorsioni nel campo magnetico (per fortuna non eccessive) e l’intera area è stata dichiarata demanio dello stato e riserva strategica nazionale.
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| Miniera del Ginevro |
Più o meno al centro della costa meridionale c’è Marina
di Campo che, fino al secolo scorso, insieme al vicino abitato di Procchio
sulla costa a nord, era una zona malsana e malarica; ad ovest c'è l’abitato di Pomonte,
una spiaggia di rocce e ciottoli da cui vedere il sole che si abbassa sulla
Corsica e fare una visita al relitto dell’Elviscot, adagiato
sulla sabbia a cento metri dalla riva e 12 di profondità (la nave è stata fatta
affondare dopo essersi incagliata sugli scogli e dopo essere stata bonificata
da ogni sostanza pericolosa e inquinante); ad est c’è Capoliveri, un
paese collinare che ospita per motivi misteriosi un piccolo museo del mare, Porto
Azzurro che si sviluppa lungo l’arco del golfo di Mola e caratterizzato dalla
sua enorme piazza a ridosso delle banchine e poi Rio, a nord-est,
caratterizzato da una forte identità e storia mineraria e operaia, quasi
rifiutando la deriva turistica degli altri comuni.
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| Pomonte, eclissi al tramonto |
Ad oggi agricoltura (vini e olio), pesca, turismo estivo e settori collegati (ristorazione, diving, trekking, cantieristica navale) e artigianato sono i principali settori economici. La terza isola italiana, 147 chilometri di costa, l'isola più grande del Parco Nazionale dell'arcipelago toscano, la spiaggia della Fetovaia, lo stoccafisso riese, la schiaccia briaca. In tre parole: Isola d'Elba.
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